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Mario Roccato creazioni fotografiche d'arte

Queste mie immagini sono forme
sottratte al tempo e sospese nel silenzio.
Sono soglie metafisiche aperte a chi, guardando,
ne ricrea l’esistere.

*
«Noi siamo di quella stoffa di cui sono fatti i sogni,
e la nostra piccola vita è circondata dal sonno»
W. Shakespeare

*
"Ci sono le cose, eppoi
ci sono le immagini del nostro pensiero.
Viviamo nel sogno costante
di un reale
che è il sogno fatto
da chi non sapeva
di sognare"
M.R.

*
OPERE PRINCIPALI

NOTA PRELIMINARE IMPORTANTE
Tutte le immagini a seguire sono a bassa definizione (72dpi)
ed è comunque e assolutamente vietata in qualsiasi modo la loro riproduzione e/o diffusione
La carne e la figura umana sono qui decostruite, e quasi sempre senza un volto riconoscibile, e sono dunque tradotte in un linguaggio formale astratto, in cui l'osservatore è chiamato a completare e ricreare l'essenza di ciò che osserva. Questi corpi potrebbero allora appartenere a tutti noi e, dunque, all'ambiziosa sostanza dei nostri stessi sogni del reale.

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Immersi nelle cose che ci circondano, e nel loro suono incessante,
c’è comunque una voce che ci perseguita, che racconta di memorie cangianti
che si confondono con il nostro desiderio che emerge.
E’ così che costruiamo la parvenza di una nostra identità.
La fotografia, come ogni arte, immobilizza le nostre immagini intime,
e tenta di restituirle
in una luce che sembrerebbe persino autentica.
L’autore allora espone il proprio fare,
al modo di chi vorrebbe un’emozione,
che deve essere condivisa.

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Il volto umano è lo specchio principale di ciò che siamo.
La sua immobilità nel ritratto ci rimanda a un arresto del tempo,
e dunque a una sua immaginaria eternità,
che è il desiderio più profondo dell'esistere.

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Questo è un saggio di testi e immagini dove si cerca di penetrare
oltre la mera apparenza materiale delle cose,
per scovarne gli echi metaforici e simbolici, a tratti
persino surreali,
che sempre accompagnano ogni vivere.

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C'è chi ha negato il valore di tutto ciò che, metafisico,
allude a una possibile essenza altra del reale.
In queste immagini, invece, si esprime forse
il nostro anelito a un significato, altro e profondo,
di ogni nostro esperire.

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La pietra e lo spazio monumentale della laguna
colti nel loro assoluto svuotamento umano,
dove la stasi notturna amplifica l'instabilità del nostro stesso pensiero.

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Questa, come per il lavoro su Venezia,
è l'immagine della costa estrema di un Oceano nel pieno inverno
e dunque svuotato dal turismo, dove protagonisti sono il silenzio ossessivo,
ma anche il ruggito del mare impetuoso
e il grido incessante dei gabbiani, velieri di ogni orizzonte.

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In questa raccolta ancora si esprime il desiderio di cavalcare
la pura materialità del mondo
e di noi stessi, qui nello sguardo rivolto ai paesaggi
che il vivere ci offre incessante.

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Nata da un mio audiovisivo questa raccolta ci dice che, forse,
il significato più profondo delle cose dette e udite
non risiede nelle parole spese,
ma nei silenzi che le interrompono: ogni parola nasce dal silenzio
e si chiude in un nuovo silenzio.
Il silenzio ha una voce precisa, e profonda.

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CONCLUSIONI
Non saprei dire se io abbia maturato davvero una mia poetica del mondo, e se sia nata dal mio amore giovanile per la fotografia o dalla scrittura creativa dei miei racconti.
Forse, tutto è nato e si è accresciuto
nell'insieme dei miei ormai lunghi anni trascorsi.
Una cosa è per me certa: ci sono le immagini che possiamo semplicemente mostrare, che sono la mera cronaca di qualcosa, eppoi c'è la rivisitazione delle cose in ciò che viviamo nella profondità della nostra memoria che è il modo, nostro, per immaginare il cuore del mondo.

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NOTA IMPORTANTE PER I GALLERISTI
Ogni singola opera è presentata anche in un audiovisivo dedicato,
da me realizzato e visionabile su gradita richiesta.
Questi brevi audiovisivi possono essere utili anche per la divulgazione delle opere
presso i collezionisti selezionati e per l'apprezzamento in corso di esposizione.


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Mario Roccato è nato a Como nel 1953.
 
È filosofo, saggista, scrittore, fotografo e regista cinematografico.
 
Dopo la realizzazione del film
 
SCRIVERE UN AMORE
 
vincitore di 354 primi premi internazionali
 
e dopo i cortometraggi
 
VENEZIA, le cose di un amore
 
vincitore di 31 premi internazionali
 
LEGGENDE DAL NULLA
 
Vincitore di 15 premi internazionali
 
 
ha pubblicato
 
CINQUE RACCONTI, alla ricerca di un senso
 
COME DIVENTARE SCRITTORI CREATIVI
 
VISIONI DALLA FILOSOFIA, il pensiero e l’arte del sorridere
 
BREVE MANUALE DI FOTOGRAFIA METAFISICA
 
IL PENSIERO CHE RACCONTA, trentadue racconti brevi oltre ogni cosa
 
 

   

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Per tutte le opere letterarie e cinematografiche dell'autore si veda


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CONTATTI
via Acquanera 40a - 22100 Como (Italia)
+39 3386392113

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